Intervista al Coordinatore del nostro Comitato Scientifico in occasione del concerto-evento “Futuro in Musica”.
Giuseppe Curigliano – Professore Ordinario di Oncologia Medica a Milano e direttore della divisione clinica sviluppo nuovi farmaci presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano – è il coordinatore del nostro Comitato Scientifico, che ha il compito di individuare e selezionare i più promettenti progetti di ricerca in ambito oncologico, per riuscire a dare maggiori aspettative e qualità di vita a pazienti che stanno affrontando un tumore, di cui è stata vittima anche Maria Gabriella.
«Ho conosciuto Maria Gabriella durante il suo periodo di cura e ho immediatamente riconosciuto una donna con una qualità rara: la pazienza. In un percorso di cure oncologiche, infatti, fidarsi ciecamente del proprio team medico è fondamentale, ma lo è ancora di più la capacità di comprendere che ci sono momenti in cui le cose possono funzionare e altri in cui non lo fanno. Lei era in grado di accettarlo e, per questo – oltre che per la sua grande tempra morale – ho accettato immediatamente, e senza riserve, di coordinare il Comitato Scientifico della Fondazione a lei dedicata»

Ed è proprio durante il concerto-evento di inaugurazione delle nostre attività che il Professor Curigliano ha aperto ufficialmente il bando 2024 dedicato a ricercatori U30 dal titolo “Integrazione della biopsia liquida nella gestione di pazienti con tumore solido”. 40.000€ dedicati a «sostenere un progetto che utilizza una nuova tecnologia chiamata bio liquida, che permette di identificare tracce di DNA nei tumori e nel sangue circolante dei pazienti. Studiare il DNA tumorale circolante è veramente importante perché ci dà la possibilità o di intercettare il cancro, o di scoprire precocemente i tumori che stanno recidivando.»
Per questo è importantissimo trovare, ma soprattutto sostenere i giovani ricercatori italiani. «Avere uno sponsor che fornisca un sostegno finanziario alle giovani menti, infatti, significa non solo dar loro l’opportunità di eccellere nel proprio campo – costruendo qualcosa di proprio e di importante – ma anche avere la possibilità di compiere significativi passi avanti nella ricerca, per il bene di tutti».
Il Prof. Curigliano, infatti, condivide con la fondazione il pensiero che la bellezza delle arti e il progresso scientifico, uniti alla responsabilità e alla fluidità disciplinare, sono le basi per plasmare un mondo migliore.
È quindi fondamentale puntare sul talento delle giovani generazioni, a cui ci si dovrà affidare per la costruzione del futuro. «Avere talento significa possedere naturalmente una buona attitudine, ma soprattutto una forte vocazione al lavoro, perché – senza di essa – non si riesce a raggiungere nessun obiettivo»
Il Bando Scientifico resterà aperto fino alle ore 24.00 del 31 marzo 2024.
