Intervista ai Coordinatori del nostro Comitato Artistico in occasione del concerto-evento “Futuro in Musica”
M arco Postinghel e Valérie Gillard, musicisti di fama internazionale, hanno condiviso tanti momenti di amicizia con Maria Gabriella, che considerava la musica classica una forma d’arte in grado di rendere migliore il presente e, soprattutto, il futuro. Proprio per questo motivo quando è stato chiesto loro di gestire l’animo artistico della Fondazione, Marco e Valérie non si sono tirati indietro e hanno accettato con entusiasmo, lavorando per trovare un progetto che potesse rappresentare a pieno gli obiettivi della Fondazione.
«Fernando desiderava realizzare i progetti di Maria Gabriella in modo degno, ma soprattutto significativo. Sin da subito, abbiamo valutato una serie di possibilità che ci hanno orientato verso la soluzione che meglio rispecchiava l’ideale di Gabriella, donna dal forte senso estetico e con un grande credo nel potenziale di tutto ciò che era rivolto verso il futuro, soprattutto nei giovani. Ci siamo messi subito all’opera cercando un’istituzione che si occupasse di talento e l’abbiamo ritrovata nella Gustav Mahler Jugendorchester, la più grande orchestra giovanile al mondo, che ha accettato di aiutare la Fondazione nella selezione di giovani musicisti da premiare per le loro abilità, non solo tecniche, ma anche umanistiche» spiega Marco Postinghel.
La Gustav Mahler Jugendorchester di Vienna viene considerata il luogo per eccellenza dove ragazzi e ragazzi, di età inferiore ai 26 anni, possono forgiare il loro talento e vivere esperienze decisive per il loro percorso musicale.
«I partecipanti si incontrano a Vienna due volte all’anno per preparare il programma con l’aiuto dei professori della scuola, per poi per esibirsi con solisti, direttori e maestri di grande prestigio nel panorama musicale» – continua Valérie – «L’orchestra giovanile stimola ed accresce nei ragazzi una profonda passione per il mondo della musica, regalando loro anche una forza umana significativa, proprio perché vengono a contatto con coetanei di diverse culture e nazioni. La collaborazione della Fondazione Maria Gabriella De Matteis con la Gustav Mahler Jugendorchester è particolarmente preziosa perché proprio la GMJO svolgerà la prima selezione dei partecipanti tra i quali, in seguito, io e Marco individueremo il talento italiano da premiare tra i candidati disponibili. Io ho fatto parte di un’orchestra giovanile e posso dire, per esperienza personale, che è un’esperienza che cambia davvero la vita».
Il giovane artista italiano che verrà selezionato da Marco e Valérie alla fine della tournée estiva della GMJO non solo sarà premiato con una borsa di studio a supporto del suo percorso di studi, dal valore di 10.000€, ma avrà anche l’occasione di vivere un’esperienza che cambierà per sempre la sua carriera artistica, esclusivamente grazie al proprio talento.
«Avere talento vuol dire riuscire a compiere con facilità ciò che gli altri fanno con difficoltà. Lo attesta il significato stesso della parola, che originariamente indicava un investimento economico» specifica Marco. «Anche nelle sacre scritture, precisamente nel Vangelo secondo Matteo, la parabola dei talenti racconta di come Dio abbia distribuito 5 talenti tra diverse persone. Coloro che sono riusciti a raddoppiarli sono stati premiati, mentre chi ha abbandonato il proprio talento ha perso l’abilità di progredire. Per me, il talento non è qualcosa che ci appartiene, ma una capacità superiore presente in ognuno di noi, in varie forme e direzioni. Bisogna coltivarlo con attenzione e, in un certo senso, restituirlo al mondo.»
