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Lo sapevi che?Primo piano

Arte e benessere psicologico: la creatività è una risorsa per la salute

Cosa succede al nostro cervello quando guardiamo un’opera d’arte? La risposta, oggi, la conosciamo.

Creare, osservare, partecipare: l’esperienza artistica riduce il cortisolo, l’ormone dello stress, migliora il benessere emotivo e rafforza le relazioni. Non è una sensazione. È quello che ci dicono i dati scientifici.

Uno studio dell’University College London, pubblicato su The Lancet Psychiatry, ha dimostrato che l’arte agisce su più livelli contemporaneamente: psicologico, biologico, sociale. Con effetti documentati su ansia, depressione e stress cronico.

I musei stanno cambiando ruolo: da custodi della cultura a spazi di cura attiva. In Canada e nel Regno Unito i medici prescrivono già visite ai musei e corsi d’arte come parte del percorso terapeutico. Si chiama social prescribing e funziona.

Anche in Italia la ricerca si muove concretamente in questa direzione. Il progetto ASBA (coordinato dall’Università di Milano-Bicocca) ha dimostrato che seguire un percorso di mindfulness all’interno di un museo riduce ansia e stress del 25%; con l’arteterapia o una visita guidata, il calo è del 20%. Lo studio ha coinvolto oltre 350 cittadini e decine di operatori museali nell’arco di tre anni.

L’arte è molto più di un’esperienza estetica. È uno strumento di cura e benessere, accessibile a tutti.